Il Caitanya-caritamrta afferma che un devoto di Krishna dev'essere fermamente convinto che il semplice impegno nella coscienza di Krishna, nel sublime servizio d'amore al Signore, lo libera da ogni altro obbligo. Il puro devoto di Krishna non ha alcun bisogno di osservare le prescrizioni rituali dei Veda e neppure il culto di qualche deva perché, come devoto del Signore, s'intende che ha già eseguito tutti i riti vedici e reso culto ai deva. il Libro di Krishna, Capitolo 24 |
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